R e s e a r c h, I n n o v a t i o n & F i n a n c e
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Eurokleis comprende l'importanza del campo dell' Instructional Design per la realizzazione di corsi di formazione e di e-learning per le sue aziende clienti e pertanto utilizza diversi strumenti di grafica efficace e dinamica. I servizi realizzati:
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Storicamente l'Instructional Design si sviluppa a partire dagli anni '60. L'Instructional Design si configura sin dai suoi primi esordi come quel campo di indagine che si occupa di definire le regole che presiedono alla scelta dei metodi d'istruzione più adeguati tenendo conto delle conditions-of-learning e delle diverse tipologie di apprendimento. Una teoria Instructional Design è design-oriented, si focalizza cioè sui modi attraverso i quali raggiungere certi risultati in termini di apprendimento. Ha dunque un carattere eminentemente prescrittivo, in quanto non si occupa di descrivere le relazioni causa-effetto tra eventi, bensì di indicare come conseguire certi risultati. Una teoria ID non è vera o falsa, ma più o meno preferibile, implica cioè una scelta, una decisione tra possibili modalità d'intervento, soddisfacendo così non tanto criteri di validità, quanto criteri di preferibilità.
Una teoria di Instructional Design si occupa però di definire i metodi per facilitare l'apprendimento e indicare quando (ossia, le situazioni in cui) è preferibile usarli o non usarli. I metodi hanno dunque carattere situazionale e non universale, cioè funzionano in certe situazioni e non in altre: la situazione influenza la scelta del metodo e ne condiziona l'applicabilità. Una teoria di Instructional Design identificherà pertanto non solo i metodi, ma anche le situazioni, ossia quegli aspetti del contesto che influenzano la scelta del metodo. In qualsiasi situazione di istruzione, gli aspetti significativi sono riconducibili a due macrocategorie: le condizioni di istruzione e i risultati auspicati.
La scelta delle modalità didattiche ottimali per comunicare ciascun concetto non può prescindere dalla conoscenza approfondita dei fattori che influiscono sulla percezione e delle dinamiche che regolano la concentrazione e l’attenzione. Un instructional designer di elearning deve avere quindi competenze sia da web designer, sia nel campo dell’istruzione. Qui di seguito sono riportati alcuni spunti di riflessione tratti dall’esperienza pratica nel campo dell’instructional design relativi all’uso di contributi multimediali e grafici.
L’obiettivo principale dell’ Instructional Designer è perciò quello di utilizzare al meglio le risorse del Web e di sviluppare nell’ utente un atteggiamento, una conoscenza e delle abilità indispensabili perché egli stesso, in qualità di attore solidale in rete: acquisisca, riconosca, definisca e favorisca la propria autonomia in termini di spirito di iniziativa e di collaborazione. L’insieme di queste qualità interattive consentono all’utente/i di costruire in modo dinamico una relazione con l’ambiente virtuale coerente con una visione sistemica della realtà e con una maggiore consapevolezza degli effetti del proprio agire.